Fasting days

5 12 2011

In questo periodo i cristiani copti dell’Etiopia sono in fasting.

Il fasting è un digiuno rituale che normalmente durante l’anno viene osservato nei giorni di mercoledì (quando Cristo è stato condannato) e venerdì (quando Cristo è stato crocifisso), in più nei quarantacinque giorni prima del Natale e nei quaranta giorni che precedono la Pasqua ortodossa.

Durante il fasting non si possono mangiare alimenti di origine animale, dunque carne, uova, latte e tutti i suoi derivati. Qualcuno esclude il pesce da queste proibizioni, ma questa è un’interpretazione abbastanza indulgente. In questo periodo, in più, non è possibile mangiare prima delle tre del pomeriggio.

Per chi vuole saperne di più, emeriti scienziati ne hanno scritto meglio e più approfonditamente di me.

E così anche in casa nostra, dovendo nutrire per cena oltre alla famiglia almeno uno dei guardiani, si fanno i conti con le proibizioni religiose di tipo alimentare. Mia figlia, che adora la cucina etiope, ne approfitta per mangiarsi injera, shiro e salse con il berberè insieme alla pasta e agli spinaci, in una contaminazione transculturale rigorosamente vegetariana mentre il piccolo, quando non ha voglia di mangiare la bistecca, semplicemente mi dice che pure lui è in fasting!

Annunci




Injera fir fir per colazione

13 10 2010

Stamattina la mia guardia mi ha offerto un po’ della sua colazione: injera fir fir, un piatto per stomaci forti.

Se la volete preparare a casa, vi serve un po’ di injera del giorno prima (chissà se c’è qualcuno che ha il coraggio di esportarla fino in Italia?!?); la spezzettate e la cucinate con il berbere, la tipica mistura etiope di spezie e aggiungete cipolle e pomodoro. Poi la adagiate su un’altra injera srotolata, che userete a piccoli pezzi per prendere il cibo al posto delle posate.

Certo, non è caffelatte e croissant, ma ti dà una bella sferzata di energia per iniziare la giornata!





Oggi si mangia injera

12 07 2010

Oggi la nostra mamita (la ragazza che ci aiuta in casa, qui si chiama così) ha cucinato etiope: ecco il risultato, un’injera che era una sinfonia di profumi, colori e sapori.

L’injera è il piatto tipico etiope e scrivo piatto non a caso: infatti viene usata come base d’appoggio per varie pietanze a base di carne, verdura e spezie. Da sola, ha un po’ l’aspetto dei panni caldi e arrotolati che ti danno in aereo… e il gusto non è un granché, acidulo e di carattere. Ma è davvero ciò che di meglio si possa volere per accompagnare ed esaltare il profumato e saporito cibo etiope.

La nostra mamita ha messo sopra l’injera della carne tritata passata in padella nel burro e condita con spezie, del mais cucinato con cipolla e aglio e delle “red potatoes”, le patate con le rape che danno loro un bel colore rosso (coreografiche e buonissime!).








%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: