Fare la mozzarella ad Addis

8 09 2012

Vivere ad Addis Abeba significa, tra le altre cose, dover rinunciare a tutta una serie di formaggi, freschi o stagionati, che in Italia si dà per scontato trovare nel banco frigo di un supermercato qualunque. La produzione locale si limita a provolone, fontina (cambia la forma, ma il gusto è uguale al provolone) e gouda. La mozzarella e la ricotta locali si possono usare per cucinare, meglio non rischiare in una caprese. Si trovano anche formaggi importati, dai prezzi esorbitanti e con le date di scadenza spesso vicine alla fine dei loro giorni, dunque preferisco astenermi.

Così, ispirata da un’amica che mi aveva fatto assaggiare una formaggetta fatta in casa, ho cercato in Italia il caglio: i primi tre farmacisti a cui l’ho chiesto mi hanno guardato perplessi, come se avessi chiesto della kriptonite, la terza, a cui ho confessato di vivere in Etiopia, mi ha guardato comprensiva e me lo ha procurato. Il formaggio che mi esce, ogni volta un po’ diverso dal precedente, somiglia ad una formaggetta morbida: qualche volta riesco pure a fregare mio figlio e spacciarglielo per Philadelphia.

Ma io sono solo una dilettante. Oggi ho visto cosa significa avere la passione per l’arte casearia, sono andata a scuola da un maestro. Il nostro amico ha attrezzato una stanza del service quarter di casa sua per la produzione del formaggio e riesce a produrre camembert, ricotta, tomini, formaggio con le noci, i pistacchi, il cumino…

La lavorazione della mozzarella

È stata la giornata della mozzarella e i bimbi, ma devo dire anche il papà, si sono divertiti un mondo ad assistere alla preparazione, ad aiutare e ad assaggiare!

La pasta viene fatta filare

Inutile dire che quella che abbiamo portato a casa non è durata fino alla cena!

Ecco le forme di mozzarella!

Per gli amici che abitano ad Addis: i formaggi di cui ho parlato si possono acquistare da Salé Sucré, il negozio di prodotti alimentari francesi che si trova a Olimpia, vicino al Family Restaurant e alla sede del WFP.


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3 responses

9 09 2012
destinazioneestero

Ad Asmara la mozzarella non era male, un po’ strana forse… senza sale ma morbida e piena di latte. Qui in Turchia lasciamo perdere che è meglio… Anche a me mancano tanto i nostri formaggi, slurp! Che bello veder fare la mozzarella! Complimenti al tuo amico!

11 09 2012
Maria Adelaide Rubini

….stasera a cena:mozzarelle di bufala e formaggi vari(tra cui pecorino abruzzese)….vi penserò tanto! Almeno qualcosa di buono in Italia ce l’abbiamo!

11 09 2012
ferengiaddis

ci vuoi far morire d’invidia!

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