Fare la spesa a casa di amici

8 06 2012

Tra le tante esperienze nuove e inusuali che l’Etiopia mi sta regalando c’è anche quella di ritrovarmi a fare la spesa a casa di amici.

Mi spiego: chi se ne va da Addis molte volte non può, o non vuole, portarsi dietro tutte le cose che ha acquistato per vivere qui. Così di solito manda in giro via e-mail una lista di oggetti da vendere con il relativo prezzo oppure organizza una giornata di vendita direttamente a casa, dove ogni oggetto acquistabile ha il suo cartellino con il prezzo.

A me questi momenti mettono sempre una tristezza infinita e mi ritrovo a voler comprare un divano (che non mi serve e non saprei dove mettere) su cui tante volte ho preso il caffè e chiacchierato con gli amici solo per poter conservare un pezzetto di vita che sta passando via veloce.

Ho imparato però a mettere da parte la malinconia e ad approfittarne in modo costruttivo, perché queste vendite sono occasioni imperdibili per accaparrarsi oggetti introvabili ad Addis. Le persone che traslocano vendono di tutto e così mi è capitato di tornare a casa con tre bottiglie di Gewurztraminer, con un letto matrimoniale, con uno stampo per i muffin, con un trenino di legno con le rotaie…

E poi succede che gli amici che se ne vanno, quando ti vengono a salutare per l’ultima volta prima della partenza, si presentano con uno scatolone con “gli avanzi” del trasloco, su cui di solito si versano le ultime lacrime prima del volo che li porterà lontani.

Questi scatoloni a sorpresa sono la passione dei miei figli: è come se arrivasse Babbo Natale fuori stagione perché da lì escono patatine e biscotti che mamma non compra mai perché non sono sani, costruzioni e bambole con cui hanno giocato in altre case, vestiti e scarpe che hanno visto indossare dagli amichetti, piatti in cui hanno mangiato, insomma, un tesoro. E ogni volta che ci ritroviamo ad usare questi oggetti, pensiamo agli amici e a quando andremo a trovarli… le vacanze stanno arrivando, aspettateci!


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11 responses

8 06 2012
francesca-voglioviverecosi

Capita anche qui e anche io approfitto ….ho recentemente comprato un bel tavolo da giardino con sedie….
ciao francesca

9 06 2012
destinazioneestero

Hehehe! Ricordo con nostalgia il momento in cui lo scorso settembre ho salutato gli amici per trasferirmi e ho lasciato loro gli “avanzi”. Ho fatto anche una vendita in stock delle mie cose (mobili ed elettrodomestici), mentre una di utensili da cucina e materiale vario in casa. C’era un via vai in quei giorni!

10 06 2012
ulisse80it

ciao!! hai facebook? sto pensando di mettermi in graduatoria ad addis abeba ma vorrei sapere se la città è sicura? su internet leggo che non è proprio sicurissima…

11 06 2012
Tamerice

Anche a Tripoli ho sentito parlare di mercatini che si tengono nel compound ogni tot di tempo. Fanno venire anche a me il magone, ma solo se conosco la storia di quegli oggetti…

13 06 2012
donna con fuso

è un’usanza bellissima e molto tenera🙂

ps:sto cercando di recensire tutti i blog degli italiani all’estero se ti va di essere inserita nella mia lista passa da qui http://www.donnaconfuso.com/p/like-me.html

grazie mille!

14 06 2012
ferengiaddis

Grazie, mi farebbe piacere essere nella tua lista!

14 06 2012
donna con fuso

aggiorno subito!
a presto🙂

3 09 2012
cri

Anche se capisco bene la malinconia, è molto bella questa usanza. Gli oggetti, quando sono stati usati da altre persone, soprattutto se persone conosciute e amate, acquistano un altro lavoro. Io regalo spesso vestiti che non uso anzichè buttarli, così mi sembra che continuino a vivere e a essere utili, e ne prendo spesso dalle amiche per il motivo di cui sopra🙂
Ciao,
Cri

3 09 2012
ferengiaddis

Condivido il tuo pensiero, Cri. Qui in Etiopia cose che non penseresti possano avere un futuro sono utilizzate ancora per anni e anni… più per povertà che per mentalità ecologica, devo purtroppo dire.

3 09 2012
cri

Beh guarda, da come stanno andando le cose qui, credo sia piuttosto un mix di motivazioni tra quella ecologica e quella economica, anzi ho visto spesso la prima essere indotta dalla seconda, senza soldi ci si rende conto davvero dello spreco e del superfluo..
Devo farti i complimenti per il blog, è mezzora buona che ci gironzolo e non riesco a smettere🙂

3 09 2012
ferengiaddis

Grazie per i complimenti e non smettere di gironzolare, sei la benvenuta!

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