I gatti e l’accetta

24 03 2012

Dovete sapere che io posseggo la gatta più bella di Addis. Lo dico senza falsa modestia, perché ogni notte nel mio giardino, nonostante lei sia stata sterilizzata, si danno appuntamento diversi gatti che si sfidano a singolar tenzone con miagolii che sembra li stiano squartando. E che immancabilmente marcano il territorio facendo pipì anche sulla porta di casa.

L’altro giorno sono andata del veterinario con la mia gatta per la vaccinazione annuale e gli ho parlato del problema, chiedendogli cosa posso fare per evitare di avere spiacevoli e persistenti odori sullo zerbino.

I have the solution: acetta!” mi ha detto sicuro di sé con un tentativo di imitare l’accento italiano.

Non so voi cosa avreste fatto, ma io sono rimasta un attimo di marmo di fronte a questa risposta: acetta? Mi sono vista di notte, in giro per il mio giardino con un’accetta insanguinata a dare la caccia ai gatti incriminati, stile Psyco ma senza la tenda della doccia… No, non può avermi suggerito questo il dottor Shenkut, un omone grande e grosso con gli occhi gentili con cui ogni volta faccio delle piacevoli chiacchierate, quello che cura dai criceti agli elefanti, quello che mi ha regalato le pastiglie per togliere i vermi al randagio che vive ormai davanti a casa…

Così mi sono riscossa dal mio incubo horror e gli ho chiesto: “what do you mean with acetta?”, cosa vuoi dire?

Acetta! The one you put on the salad, how do you call in Italian?

“Aceto!”

Ho tirato un sospiro di sollievo: voleva solo consigliarmi di spargere un po’ di aceto dove i gatti fanno pipì, detestano l’odore e ne stanno lontani. Per fortuna che ho chiesto spiegazioni!


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9 responses

25 03 2012
destinazioneestero

Grazie x il consiglio. Ho questo problema da tre giorni davanti alla porta di casa. Purtoppo qualcuno ha lasciato il portone del palazzo aperto…

26 03 2012
ferengiaddis

Figurati! Qui da me sembra che funzioni.

26 03 2012
lourdes

queste sonno le belle storie di Addis… grazie per rigalarci un sonriso

26 03 2012
ferengiaddis

🙂

27 03 2012
francesca-voglioviverecosi

hhhhha… fortuna che un micio maschio….sterilizzato!
francesca

23 02 2013
Patrizia

Ho scoperto questo blog ieri sera… Grazie!
Come vi siete organizzati per il mangiare dei gatti ad Addis? E per il viaggio in aereo?

23 02 2013
ferengibruxelles

Ciao Patrizia,
la mia gatta è etiope e purtroppo ho dovuto lasciarla in Etiopia, non era abituata a vivere in un appartamento. Ho amici che hanno portato gatti in aereo, gli hanno dato un sedativo per il viaggio e hanno potuto portare la gabbietta in cabina con loro.
I pasti della mia gatta erano di solito carne e pasta o riso cucinati amorevolmente dalla mamita, ma nei supermercati per i ferengi si trovano scatolette e crocchette. Non sono sempre disponibili, ma vivendo ad Addis si impara a fare scorta quando trovi il prodotto giusto in vendita😉

Ti stai trasferendo ad Addis?

24 02 2013
Patrizia

Ciao Ferenji (non ho il tuo nome..),
Grazie per la risposta. Sono nata in Etiopia dove ancora ho i miei ed alcuni membri della famiglia. Vivo in Canada da molti anni ed ho… 3 gattine! Tra 3 anni vado giu’ per un anno. Sto iniziando a prepararmi mentalmente. Il tuo blog mi e’ molto utile!
Alla prossima!🙂

24 02 2013
ferengibruxelles

🙂

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